Arredamento minimalista: dare spazio solo a ciò che conta

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L’arredamento minimalista si basa su concetti semplici e chiari: pulizia ed ordine.  I pochi arredi sono in perfetta armonia e al loro posto, non ingombrano. Niente è tra i piedi. L’aggettivo minimal si traduce in minimo, meglio se ridottissimo, inferiore o lievissimo.

Cos’è il minimalismo?

Nato negli anni sessanta, il minimalismo non è semplicemente un movimento artistico-letterario, ma rappresenta soprattutto un vero e proprio stile di vita. Essere mininal significa rimuovere l’eccesso e il superfluo: ciò che è in più, non ci serve.  Mininal è scoprire l’essenziale. In questo contesto, è necessario avere un ambiente esterno tale da rendere migliore quello interno. Come? Bisogna prendere la vita in maniere semplice (il cosiddetto “Keep it simple”).  Pensare a sé stessi come curatore più che come consumatore.  Minimalista è infatti chiedersi perché lo stai comprando.  Ed è sulla base di questo motto che si fonda il miglior vantaggio del minimalismo: riduzione dei costi. Ergo si compra di meno. Per esempio, nel caso degli oggetti grazie alla digitalizzazione molti di questi possono finalmente abbandonare il loro corpo ingombrante e diventare un file, se per alcuni oggetti abbiamo un attaccamento anche “fisico” per altri assolutamente no. Minimalismo è anche miniaturizzare o rendere fruibile in modo più intelligente.

Come diventare minimalista in 9 semplici mosse

  1. Fai una lista delle cose di cui non hai bisogno
  2. Liberati dei doppioni
  3. Prendi una pausa dal lavoro
  4. Rendi la tua casa meno ingombrante
  5. Semplifica l’ora di pranzo
  6. Viaggia leggero
  7. Minimizza il tuo armadio
  8. Ridimensiona
  9. Abbraccia il “One in; one out” (Uno dentro; uno fuori)

Ridimensionare lo spazio: le regole del minimalismo

Gli arredi devono essere facili da pulire e di lunga durata. I più consigliati sono: il vetro, i laccati, la pelle (per le imbottiture), il corian, il metallo (per elettrodomestici e accessori cucina) ed il legno.

Arredamento minimalista: come disporre i mobili?

I mobili devono essere disposti preferibilmente lungo le pareti degli ambienti. Bisogna muoversi facilmente all’interno della propria casa, deve esserci praticità. E’ consigliato l’uso di lampade e mobili pensili. Senza mai esagerare, le scelta dei mobili rispecchia la regola del “pochi ma buoni”. Per questa ragione ogni oggetto deve essere unico e ricercato, che sia in grado di conferire all’ambiente una nota di calore e di personalizzazione. Ci riferiamo ad esempio ad un cuscino dal tessuto decorato, ad un centrotavola ricercato, oppure ad una pianta inserita in un punto nevralgico.

Sistema tutto con cura e con calma. Magari inizia dalla camera da letto trasformandola in un’isola di pace e serenità dove dormire e riposarsi dopo una lunga giornata di stress. Procedi poi con una stanza alla volta ed il gioco è fatto. Attenzione, il soggiorno per alcuni fautori del minimalismo pare essere superfluo. Ma siamo così sicuri di voler abbandonare l’idea di avere un divano sul quale sdraiarsi per leggere o semplicemente per guardare la tv? A voi l’ardua risposta.

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Quali colori usare se si decide di arredare in modo minimal?

Fa da protagonista il bianco affiancato dalla sua dolce metà, il nero. E’, infatti, il contrasto black and white a dominare gli ambienti minimalisti. Oltre al nero è anche possibile affiancare il bianco con altri colori tenui come il marrone e l’ocra; il grigio chiaro o il tortora.

Decorazioni dell’arredamento minimalista

Bisogna prediligere la qualità piuttosto che la quantità. Tutto deve essere scelto con estrema attenzione al dettaglio. Appaiono perfetti come decorazioni oltre alle piante e ai cuscini prima citati, i quadri da parete; poster; eleganti orologi da parete (meglio se con quadranti semplicissimi); riviste di moda o di arredamento.

Se hai difficoltà con il trovare la prima decorazione giusta, vedrai che dopo il primo step ti verrà molto meno difficile scovare gli altri oggetti più adatti al tuo focolare domestico.

Vantaggi: si o no?

Se vi state chiedendo se ci siano vantaggi nel perseguire queste regole, la risposta è si. Innanzitutto il minimalismo rende la tua casa facile da pulire e meno costosa. Si riduce al minimo lo stress, liberandoti dalle distrazioni. la scelta minimalista è una scelta ecologica, consumando di meno si spreca di meno. Ultimo vantaggio ma non meno importante, una casa in ordine e libera da oggetti superflui appare più bella ai tuoi occhi e a quelli dei tuoi ospiti.

E’ opportuno però che la tua casa non appari estremamente minimalista, superare il confine è assai breve. Arredare in modo minimalista non significa una casa spoglia e triste, anzi è esattamente il contrario. Se riesci ad esprimere calore, personalità ed accoglienza, la tua dimora sarà perfetta.

Certamente non è facile cambiare il proprio stile di vita ed applicare le regole del “LESS IS MORE” (di meno è più), soprattutto per le personalità più irruenti e stravaganti. Se allora risulta complesso alleggerire la propria mente dai problemi e dalle preoccupazioni del quotidiano, perché non iniziare con alleggerire il posto in cui ogni giorno viviamo? Less House, More Home.

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